Capodistria

Capodistria

Capodistria ha un valore storico e culturale di grande valore. Distante appena 20 km dall’Italia, è il principare porto della Slovenia .
La strada del vino dell’Istria, il circondario vinifero di Capodistria, l’Istria Slovena, le colline dette Savrinski Hribi: questi sono i nomi della zona che si estende nell’immediato entroterra della costa slovena ed è già per questo attraente e interessante per i turisti.

Al tempo stesso Capodistria rappresenta l’unica vera regione mediterranea della Slovenia, con il suo particolare clima, la sua vegetazione e il paesaggio creato dall’uomo, visitabile in tutte le stagioni. Qui vengono prodotti vini che oggi sono molto ricercati nel mondo: si tratta di vini ricchi, pieni, e, ovviamente, rossi.
A differenza delle altre zone vinifere qui i vitigni principali sono ancora quelli di una volta, si potrebbe dire quasi autoctoni, come malvasia, refosco e moscato giallo.

Ma Capodistria è anche ricca di monumenti e di opere d’arte di varie epoche, dall’età medioevale, al rinascimento, al barocco. Da non perdere nella piazza principale, alla sommità di un modesto colle, il Duomo, il Palazzo Pretorio e la Loggia.

Nei dintorni di Capodistria

Sulle basse colline attorno Capodistria sono sparsi piccoli e pittoreschi villaggi istriani, costruiti in pietra e circondati da uliveti, vigneti, alberi di fichi e dalla ricchezza naturale offerta dalla terra istriana.

Festa del Refosco

A Marezige, nell’entroterra, nel terzo weekend di Maggio, si organizza la Festa del Refosco, quando i vinicoltori si riuniscono per scegliere il miglior vino dell’Istria slovena.

Dove dormire a Capodistria

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